Garanzie

Garanzia legale vs convenzionale.

Una è un diritto previsto dalla legge, l’altra una promessa in più di venditori e produttori. Ecco le differenze che contano, fianco a fianco.

Garanzia legale

È il diritto di ogni acquirente: dura due anni e si fa valere sul venditore quando il prodotto è difettoso, non funziona, è difforme dall’ordine o diverso da come era descritto nella pubblicità.

Garanzia convenzionale

È facoltativa: venditore o produttore assumono obblighi aggiuntivi senza costi ulteriori per il consumatore (es. “5 anni o 200.000 km”). Una volta pubblicizzata, però, diventa vincolante.

AspettoGaranzia legaleGaranzia convenzionale
Chi la garantisce Il venditore, sempre: è un obbligo di legge. Il venditore e/o il produttore, per loro scelta.
È obbligatoria? Sì, prevista dal Codice del Consumo. No, è facoltativa — ma se pubblicizzata è vincolante.
Durata 2 anni dalla consegna del bene. La decide chi la offre: può superare i 2 anni.
Costo Gratuita. Senza costi aggiuntivi (le estensioni a pagamento sono un’altra cosa).
Cosa copre Difetti di conformità: prodotto difettoso, non funzionante o difforme. Quanto promesso in più: es. riparazione a domicilio, auto sostitutiva, durata extra.
A chi ti rivolgi Al venditore che ti ha venduto il bene. A chi l’ha offerta (venditore o produttore).

Ricorda: anche quando esiste una garanzia convenzionale, il venditore resta sempre vincolato alla garanzia legale biennale prevista dal Codice del Consumo.

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