Garanzia legale e comunicazione: a rischio sanzione il 97% delle catene e dei principali e-commerce

Garanteasy e Konsumer Italia hanno realizzato una ricerca che analizza il modo in cui i principali merchant che operano sul mercato italiano comunicano la Garanzia Legale. 

Dall’analisi realizzata su oltre 500 siti di catene, e-commerce e marketplace è emerso che solo il 3% ha pubblicato un’informativa sulla Garanzia Legale completa e aggiornata con il nuovo Codice del Consumo entrato in vigore nel 2022.

E’ noto a tutti che la Garanzia Legale è obbligatoria per i venditori di qualsiasi tipo di bene di consumo che non sia deperibile o consumabile ed è altresì obbligatorio pubblicare un’Informativa completa sui contenuti della Garanzia Legale che deve essere scritta con un linguaggio semplice e facilmente comprensibile da qualsiasi consumatore. Tale informativa deve essere anche facilmente raggiungibile da qualsiasi pagina del sito in cui viene pubblicata e visibile all’interno dei negozi fisici. 

L’82% dei merchant analizzati non pubblica alcuna informativa sulla Garanzia Legale, non si preoccupa di informare adeguatamente i propri consumatori ed è quindi sanzionabile dall’AGCM.

In particolare, la maggior parte degli e-commerce analizzati pubblica le informazioni sulla Garanzia Legale solo all’interno delle condizioni di vendita usando un linguaggio tecnico-legale di difficile comprensione per i consumatori. Limitarsi a questo tipo d’informazione riguardo la Garanzia Legale è stato più volte considerato insufficiente ed è stato sanzionato dall’AGCM.

Il restante 18% dei merchant analizzati ha invece pubblicato l’informativa come richiesto dai pronunciamenti dell’AGCM e ciascuna di esse è stata analizzata per misurarne il grado di completezza e correttezza rispetto al nuovo Codice del Consumo (vedi metodologia).

Il risultato di quest’analisi è che solo il 3% ha pubblicato un’informativa completa e aggiornata mentre il restante 15% ha pubblicato un’informativa NON COMPLETA.

Dall’analisi delle informative è stato possibile delineare dei gruppi di merchant che si differenziano tra loro per il tipo di attitudine che dimostrano di avere rispetto alla Garanzia Legale:

I previdenti (1%) sono i merchant che pur non essendo stati attenzionati dall’AGCM pubblicano un’informativa completa e aggiornata

I controllati (2%) sono i merchant che hanno ricevuto verifiche o sanzioni da parte dell’AGCM si sono adeguati ed hanno anche aggiornato l’informativa

I distratti (7%) sono merchant controllati e non, che, pur avendo pubblicato un’informativa, non l’hanno aggiornata al nuovo Codice del Consumo.

I superficiali (10%) sono i merchant che si informano correttamente sui contenuti della Garanzia Legale solo nelle CDV ignorando i pronunciamenti dell’AGCM riguardo la pubblicazione dell’informativa

Gli scaricabarile (20%) sono i merchant che invece di assumersi la responsabilità della Garanzia Legale la scaricano sui produttori e viceversa, o viceversa.

I semplicisti (40%) si limitano a citare l’esistenza della norma sulla Garanzia Legale o, addirittura, della Direttiva senza entrare in dettagli o citazioni

I silenziosi (20%) non citano alcuna garanzia o citano esclusivamente la garanzia convenzionale o confondono la garanzia con il diritto di reso. 

Altri articoli recenti

Complimenti ai TOP E-commerce che hanno ottenuto il Sigillo di Completezza delle proprie informative sulla Garanzia Legale

Criticità della nuova Garanzia Legale – Seminario e tavola rotonda

Il caso TOYOTA: la GARANZIA come LEVA di BRANDING e differenziazione

Domande e risposte sulla nuova garanzia legale

AGCM: sanzione contro Mondo Convenienza