AliExpress sanzionata per 550 milioni di euro dalla Commissione Europea ed il problema della tutela effettiva del consumatore

La Commissione Europea ha inflitto ad AliExpress (noto marketplace cinese) una sanzione di 550 milioni di euro per la violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act, Direttiva di cui Garanteasy ha già scritto in passato. Secondo la Commissione, la piattaforma cinese non avrebbe valutato e ridotto in maniera adeguata i rischi connessi alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti, ed è stata con questo provvedimento, richiamata ad adottare specifiche misure correttive e a pagare una sanzione molto pesante.

Il Provvedimento della Comunità Europea,  riguarda la sicurezza e la legalità dei prodotti, ma richiama anche un problema più ampio, il fatto che nei grandi marketplace internazionali il consumatore può incontrare difficoltà nel comprendere chi sia il soggetto responsabile, quali Garanzie e tutele siano applicabili e come ottenere concretamente assistenza dopo l’acquisto.

L’esperienza fatta da Garanteasy su questo tema conferma la rilevanza di questo problema. Le recensioni pubblicate sul nostro Sito relativamente all’assistenza AliExpress, descrivono situazioni fortemente negative, come la mancata risposta/individuabilità del venditore, richieste ripetute di documentazione, difficoltà nell’ottenere rimedio, sostituzione o rimborso e rimpalli di responsabilità tra produttore, venditore e piattaforma.

Anche l’analisi effettuata direttamente da Garanteasy nel 2024, sulle informazioni pubblicate da AliExpress in materia di Garanzia Legale ha evidenziato criticità rilevanti. Al momento della verifica, la loro informativa aveva ottenuto uno score di completezza di 16/100, (70/100 la sufficienza) perchè risultavano presenti soltanto alcune informazioni essenziali, mentre mancavano indicazioni fondamentali, tra cui riferimenti normativi chiari e un contatto aziendale specifico per richiedere un intervento in garanzia. Nel 2026, in collaborazione con il magazine IlSalvagente, abbiamo approfondito le analisi con particolare attenzione a misurare la trasparenza con cui i brand, che commercializzano e producono beni di elettronica, comunicano le proprie garanzie (legale e/o convenzionale), cioè la reperibilità e qualità delle informazioni disponibili. Nell’ambito di questa nuova analisi abbiamo nuovamente verificato che, per trasparenza, Aliexpress ha conseguito un punteggio di “SCARSO” (- 0,15/100) a causa dell’irreperibilità delle informazioni riguardanti la Garanzia Legale e la sua reale fruizione.

Sul significato della sanzione si è espresso anche Davide Rossi, presidente di OPTIME, sottolineando che il commercio online non può essere considerato un’area nella quale le regole siano meno rigorose rispetto ai canali tradizionali e che sicurezza, conformità e tutela del consumatore debbano essere garantite indipendentemente dal canale di acquisto. Rossi aveva già partecipato nel 2024 alla tavola rotonda organizzata da Garanteasy sulla Garanzia Convenzionale, contribuendo al confronto tra imprese, distribuzione e rappresentanti dei consumatori.

La sanzione ad AliExpress rappresenta quindi un segnale molto importante, ma i controlli pubblici non sono sufficienti da soli. Le piattaforme devono rendere trasparenti le proprie regole, selezionare e controllare i partner venditori, garantire prodotti sicuri e predisporre procedure post-vendita realmente utilizzabili. Il diritto alla garanzia non deve restare una dichiarazione teorica, ma deve trasformarsi in una soluzione concreta, comprensibile e rapidamente accessibile per il consumatore.

Commento finale

È proprio per evitare situazioni come questa, che sarebbe particolarmente importante un’attività strutturata come quella offerta da Garanteasy, basata sull’analisi delle informative e verifica delle procedure per i professionisti (produttori e venditori) e individuazione delle responsabilità, tracciamento dei documenti di acquisto e assistenza qualificata nella gestione dei reclami, a favore dei consumatori. Una tutela realmente efficace non può iniziare soltanto quando il problema è già sorto, ma deve essere costruita attraverso informazioni complete, procedure accessibili e soggetti chiaramente identificabili.

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